Vincenzo Fasano

Bio

Vincenzo Fasano (vero nome Gianluca Florulli) nasce a Mantova da genitori siciliani e prende il suo nome d'arte dall'unione del nome del padre e il cognome della madre.

A Bologna consegue la Laurea Magistrale in Giurisprudenza per poi dedicarsi ad attività sociali di integrazione a favore di persone costrette a lasciare i propri paesi d’ origine a causa di conflitti internazionali, cambiamenti climatici e violazione dei diritti umani.

L'amore per il cinema, per la musica, il silenzio e la meditazione lo spingono ad una continua ricerca fuori e dentro di sé.

Vincenzo Fasano artista visionario, filmico e spirituale con una inesplosa, malinconica ma solare rivoluzione nel cuore pubblica tre album,"Il Sangue", "Fantastico" e “Acquapunk” con edizioni Curci e Sugar.
La bellezza della consapevolezza di esistere, la felicità, l'interrogarsi sui diritti e il rispetto per la vita e pe l'ambiente sono i temi costanti che si manifestano con diverse sfumature in queste opere.

Tre Album che lo portano in giro per centinaia di date in tutta Italia, Francia e Spagna fino ad aderire allo Human Rights Tour 50°, il progetto con cui Amnesty International ha celebrato i suoi 50 anni di attività in difesa dei diritti umani.

Alla fine di ogni suo live si ha l'impressione di non aver ascoltato un cantautore ma di aver visto un film come Eternal Sunshine, Mr. Nobody, The Tree of Life, Interstellar.

Le openings ai concerti di artisti come i C.S.I.,Bugo, The Zen Circus, Tre Allegri Ragazzi Morti, Brunori SAS, Le Luci Della Centrale Elettrica, Riccardo Sinigallia e Paola Turci derivano dalla voglia di scambiare energie con le persone che incontra nei suoi lunghi viaggi.

Scrive brani per sè come “La Mia Vita Al Contrario” candidata per il Club Tenco nella categoria “Migliore Canzone” e si dedica anche alla scrittura di soli testi per artisti Pop come Nek, Elodie e Paola Turci.

Nel 2016 il brano "Fantastico" entra nella colonna sonora del film “Caffè” di Cristiano Bortone con Ennio
Fantastichini, film presentato al Festival del Cinema di Venezia.
Il brano “Fantastico” nel 2020 entra nella colonna sonora di “Vite Da Sprecare” un film di Giovanni Calvaruso
ambientato in Sicilia nel 1976 che racconta quella che è passata alla storia come la “strage di Alcamo Marina” in cui furono barbaramente assassinati due giovani carabinieri.

Nel 2023 Vincenzo Fasano scrive “Padre Terra - L’ego non è sostenibile” uno spettacolo dove musiche sognanti con attitudini punk e romantiche si fondono con reading per dare allo spettatore una visione dall’alto del nostro sofferente ma ancora meraviglioso pianeta.
Un live per un viaggio immerso nella bellezza della vita e nelle speranze di una nuova generazione che sa
riconoscere il rispetto e l’amore per sé, per gli altri e per Madre Natura.
Questi eventi sono stati sostenuti dalla Regione Lombardia per i temi trattati come il rispetto della Persona e del Creato e divulgati oltre che nel circuito dei Festival in spazi “sensibili” come Case Circondariali e Università.

In uscita per il 2024 la prima serie di “ Wao!Che Podcast - We Are One” interviste sul senso del “noi” e un nuovo album di inediti.